dai dilemmi del signor R.

il signor R. sembra molto inquieto oggi. ripete a memoria
lambiccate formule di cortesia e nemmeno una gli sembra
abbastanza appropriata. potrebbe dire timorosamente:
“mi fa sinceramente piacere, signorina, poterle dire buongiorno!”
ma suonerebbe un po’ scialbo, è come dire
a chiunque “buongiorno!” senza che questo significhi granché

potrebbe dire audace: “ha un abito superbo,
il colore e il taglio valorizzano bene la sua silhouette!”
ma suonerebbe male come dire che la sua silhouette è imperfetta
(Dio mio, che figuraccia!) e che basterebbe un semplice abito a rimediare
all’infelice difetto

oppure potrebbe dirle con aria ispirata:
“lei è una creatura meravigliosa, assai più meravigliosa
di quanto l’ho immaginata in tutte le mie notti di insonnia!”
ma così non darebbe l’impressione di aver fantasticato
su di lei innumerevoli volte in differenti circostanze
e allora lei potrebbe crederlo un maniaco
o, chissà, forse anche peggio

ma riuscirebbe a dire solo questo: “perdoni l’ignoranza,
signorina, è tutto il giorno che penso
a cosa potrei dirle, ma non trovo nulla di adatto!”
e solo allora imbarazzato dalla sua ridicola inadeguatezza
si disintegrerebbe forse all’istante in miliardi
di infime particelle di materia e con indicibile
rammarico si disperderebbe per tutto l’Universo.

Daniel D. Marin

13090060_1163678867005758_805803827_nDaniel D. Marin (nato in Romania, dal 2012 vive in Italia, a Sassari) ha pubblicato i volumi Oră de vârf (Ora di punta – 2003; Premio per la Poesia al Festival Nazionale “Duiliu Zamfirescu”, 2003; candidato al Premio Nazionale di Poesia “Mihai Eminescu” – Opera Prima, 2004), Aşa cum a fost (Così come è stato – 2008), L-am luat deoparte şi i-am spus (L’ho preso da parte e gli ho detto – 2009, 2013; Premio “Marin Mincu”, 2010), Poeme cu ochelari (Poesie con gli occhiali – 2014; Premio Nazionale “George Coşbuc”, 2015). È curatore del volume Poezia antiutopică. O antologie a douămiismului poetic românesc (Poesia antiutopica. Un’antologia del duemilismo poetico romeno – 2010), la prima antologia retrospettiva della più giovane generazione letteraria di Romania, conosciuta come Generazione 2000. Ha realizzato rubriche, interviste e inchieste letterarie per diverse riviste di prestigio, tra cui Luceafărul, Cuvântul, Viaţa românească, Suplimentul de cultură e Poesis. Attualmente è redattore associato della rivista Zona Literară per la quale ha creato una rubrica di poesia italiana contemporanea, traducendo per la prima volta in romeno poesie di Antonella Anedda, Laura Pugno, Maria Grazia Calandrone, Isabella Leardini, Maria Borio e Milo De Angelis. Per l’edizione 2015 del Festival Internazionale di Poesia di Bucarest ha tradotto poesie di Annelisa Alleva.